STATUTO

Art. 1 – Denominazione, sede e durata

E' costituita , ai sensi della Legge 7 dicembre 2000, n. 383, l'associazione di promozione sociale “I Magicolieri”con sede in Camaiore, Via Fondi 158.

La sua durata è illimitata.

Art. 2 – Scopo

L'associazione nasce al fine di svolgere attività di utilità sociale a favore di associati o di terzi, senza finalità di lucro e nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati.

Scopo dell'associazione è in particolare:

  • offrire sostegno, ascolto, solidarietà attraverso il servizio del “Magicolieri” che tramite la magia del gioco, portano la gioia in ospedali, case di riposo, comunità e ovunque regni uno stato di disagio e di sofferenza, contribuendo a garantire alle persone spazi ed occasioni per il loro benessere psicologico ed emotivo.

  • Ricercare, sperimentare, predisporre, promuovere, organizzare e gestire attività di formazione, aggiornamento, ricerca, sperimentazione, documentazione nel campo psicopedagogico, sociosanitario e artistico-culturale, divenire un punto di riferimento per professionisti che lavorano in questi ambiti. Per il raggiungimento delle suddette finalità l'associazione può avvalersi della collaborazione degli organismi nazionali culturali e di solidarietà sociale.

  • Impegnarsi per rendere coscienti i cittadini sui doveri di solidarietà tramite convegni, incontri di discussione, dimostrazioni, stage e conferenze.

  • Offrire costantemente occasioni di formazione ed aggiornamento ai volontari, promuovere e gestire attività rivolte alla prevenzione del disagio sociale e culturale, elaborare programmi e servizi per il tempo libero, la socializzazione e la creatività giovanile.

  • Organizzare e gestire attività culturali, sportive e ricreative, come ad esempio concerti, spettacoli teatrali, o attività che favoriscano il benessere psicofisico e lo sviluppo dei rapporti sociali come le attività ricreative o di crescita spirituale ed emozionale, anche organizzando un servizio interno di somministrazione di bevande ed alimenti in favore esclusivo dei soli associati e degli aderenti ad altre associazioni che appartengono alle stesse organizzazioni nazionali di riferimento.

  • Organizzare e gestire attività rivolte a promuovere un corretto ed armonico sviluppo di mente e corpo.

  • Contribuire allo sviluppo culturale e civile dei cittadini ed alla sempre più ampia diffusione della democrazia e della solidarietà nei rapporti umani, alla pratica e alla difesa delle libertà civile, individuali e collettive.

  • avanzare ed assumere proposte da Enti Pubblici e privati sotto forma di convenzioni o altre fonte di incarico.

  • sviluppare, anche tramite collaborazioni con altri enti e associazioni in Italia e all'estero, iniziative intese a promuovere e sviluppare principi di soIidarismo, di uguaglianza e di partecipazione democratica alla vita sociale, alla promozione socio-culturale di ogni espressione artistica, nonché ai valori progressisti e liberali, riconosciuti quale tessuto ideale fondamentale dell'associazionismo.

  • Adoperarsi per diffondere gli scopi della associazione attraverso la formazione di altre associazioni su tutto il territorio nazionale ed extranazionale.

Per il raggiungimento delle suddette finalità l'Associazione può avvalersi della collaborazione degli organismi nazionali culturali e di solidarietà sociale, nonché delle prestazioni rese da professionisti esterni o da prestatori d'opera. L'associazione, sempre in linea con i principi dello statuto, potrà compiere qualsiasi operazione ritenutata utile e necessaria per il conseguimento degli scopi sociali, comprese le compravendite e le permute di beni mobili, mobili registrati ed immobili, la stipula di mutui con Enti Finanziari, banche ed istituti di credito in genere, la concessione di pegno od ipoteca ed altre garanzie reali relativamente ai beni sociali, e la concessione di garanzie fideiussorie. I contatti con altri organismi associativi culturali e di volontariato aventi oggetto simile od affine saranno tenuti dagli organi rappresentativi i quali agiranno nel puro interesse dell'associazione senza scopi di carattere personale, nel quadro più conplessivo della diffusione e della propaganda delle attività sociali. L'associazione potrà ricevere contributi e sponsorizzazioni.

L'associazione non potrà svolgere attività diverse da quelle sopra indicate ad eccezione di quelle ad essa direttamente connesse o di quelle accessorie per natura a quelle statutarie, in quanto integrative delle stesse.

Art.3 – Attività

AI fine di perseguire gli scopi istituzionali, l'Associazione può organizzare attività quali:

  • Animazione in strutture socio-sanitarie e ricettivo-ricreative, pubbliche e private.

  • Organizzazione e gestione di attività culturali come ad esempio concerti, spettacoli teatrali, o attività che favoriscano il benessere psicofisico e lo sviluppo dei rapporti sociali come le attività ricreative o di crescita spirituale ed emozionale.

  • Creazione di oggetti d'opere artigianali.

  • Progettazione e realizzazione di laboratori creativi e didattici.

  • Elaborazione ed implementazione di progetti relativi al turismo sociale, alla costituzione e gestione di comunità allargate e/o comunità alloggio destinate ad ogni tipologia di utenza.

  • Implementazione di attività di volontariato internazionale (missioni umanitarie).

  • Realizzazione di progetti per il sostegno scolastico per ogni fascia di età.

  • Prevedere la creazione di percorsi di profilassi del disagio, con particolare attenzione alla fascia adolescenziale.

  • Condivisione dei bisogni attraverso iniziative di solidarietà morale e materiale.

  • Promozione e organizzazione di iniziative atte a migliorare la qualità della vita delle persone in contesti domiciliari ed extra-domiciliari, familiari ed extra-familiari.

  • Istituzione e organizzazione di Magicolieri che, previa formazione, possano svolgere servizi presso i reparti degli ospedali, le case di cura, gli ambulatori medici, le case di riposo per anziani, le comunità di disabili, le comunità di bambini, le fiere ed ogni altro luogo di aggregazione e socializzazione, stanziale o in movimento.

  • Favorire ed aderire ad attività di volontariato internazionale.

  • Qualsiasi altra attività idonea al conseguimento delle finalità istituzionali del sodalizio.

Per il proseguimento delle attività l'Associazione può aderire ad organizzazioni ed altre associazioni locali, nazionali e internazionali e collaborare con altri enti pubblici e privati.

Art. 4 – Ammissione dei soci

Sono ammessi a far parte dell'Associazione tutti coloro i quali, aderendo alle finalità istituzionali del sodalizio, intendano collaborare al loro raggiungimento ed accettino le regole adottate attraverso lo statuto ed i regolamenti.

L'ammissione all'Associazione è deliberata dal Consiglio direttivo su domanda scritta del richiedente nella quale dovrà specificare le proprie complete generalità.

Il trattamento dei dati personali acquisiti all'atto dell'iscrizione presso l'Associazione nonché nel corso del rapporto associativo sono finalizzati all'instaurazione e gestione del vincolo associativo e non possono essere comunicati o diffusi a terzi fatta espressa accettazione da parte dell'interessato e salve comunicazioni richieste per gli adempimenti di legge e per la stipula di polizze assicurative.

All'atto dell’ammissione il socio si impegna al versamento della quota associativa annuale nella misura fissata dal Consiglio Direttivo ed approvata in sede di rendiconto economico finanziario dall'Assemblea ordinaria, al rispetto dello Statuto e dei regolamenti emanati.

Non è ammessa la figura del socio temporaneo.

La quota associativa è intrasmissibile.

Art. 5 – Diritti e doveri dei soci.

Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto ed hanno diritto all'elettorato attivo e passivo.

Tutti i soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente Statuto, in particolare i soci hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell'associazione.

Il socio volontario non potrà in alcun modo essere retribuito, ma avrà diritto al solo rimborso delle spese effettivamente sostenute per l'attività prestata, avvalendosi l'associazione prevalentemente dell'attività resa in forma volontaria e gratuita dei propri associati.

Il socio volontario ha l'obbligo di mantenere uno stile di vita consono ai principi morali ed etici dell'associazione.

L'associazione può in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai proprio associati.

Il comportamento del socio verso gli altri aderenti ed all'esterno dell'associazione deve essere animato dallo spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate.

Ar. 6 – Recesso ed esclusione del socio

Il socio può recedere dall'associazione mediante comunicazione scritta da inviare al Presidente.

Il socio può essere escluso dall'associazione nei seguenti casi:

  1. morosità protrattasi per 3 mesi dal termine di versamento richiesto;

  2. gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale all'associazione stessa.

L'esclusione del socio è deliberata dal Consiglio direttivo e la relativa delibera , contenente le motivazioni del provvedimento deve essere comunicata all'interessato a mezzo lettera semplice.

Il socio interessato dal provvedimento può chiedere che sia posto all'ordine del giorno della successiva assemblea l'esame dei motivi che hanno determinato l'esclusione al fine di contestare gli addebiti a fondamento del provvedimento.

Fino alla data di convocazione dell'Assemblea – che deve avvenire nel termine di tre mesi – il socio interessato dal provvedimento si intende sospeso.

I Soci receduti e/o esclusi non possono richiedere restituzione dei contributi versati, né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell'associazione.

Art. 7 – Gli organi sociali

Gli organi sociali sono:

  1. l'assemblea dei soci,

  2. il consiglio direttivo,

  3. il presidente.

Tutte le cariche sociali sono assunte a titolo gratuito.

Art. 8 – L'assemblea

L'assemblea è organo sovrano dell'associazione. L'assemblea è convocata almeno una volta all'anno dal presidente o da chi ne fa le veci, mediante:

  • avviso scritto da inviare con lettera semplice/ fax / e-mai/ telegramma agli associati, almeno 10 giorni prima di quello fissato per l'adunanza;

  • avviso affisso nei locali della Sede almeno 20 giorni prima.

L'assemblea dei soci è convocata dal Presidente almeno una volta all'anno ed è presieduta dal Presidente stesso o da un suo delegato nominato tra i membri del Direttivo.

Deve inoltre essere convocata quando il Direttivo lo ritenga necessario o quando lo ritiene almeno un decimo dei soci.

L'assemblea è organo sovrano dell'associazione.

Gli avvisi di convocazione devono contenere:

  • l'ordine dl giorno dei lavori

  • la sede ove si tiene la riunione.

L'assemblea può essere ordinaria e straordinaria, E' straordinaria l'assemblea convocata per:

  • la modifica dello Statuto,

  • la delibera del trasferimento della sede legale,

  • dello scioglimento dell'associazione.

  • E' ordinaria in tutti gli altri casi.

L'assemblea ordinaria è valida in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi in data diversa dalla prima, qualunque sia il numero dei partecipanti.

Spetta alla competenza dell'assemblea ordinaria la delibera delle seguenti questioni:

  • elezione del Presidente,

  • elezione del Consiglio Direttivo,

  • proposizione di iniziative, indicandone modalità e supporti organizzativi,

  • approvazione del rendiconto economico, finanziario, consuntivo e preventivo annuale predisposti dal Direttivo,

  • determinazione annuale dell'importo della quota sociale di adesione,

  • ratifica le esclusioni dei soci deliberate dal Comitato Direttivo,

  • approvazione del programma annuale dell'associazione.

Le deliberazioni dell'assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega , sono espresse con voto palese, tranne quelle riguardanti le persone e le qualità delle persone o nei casi in cui l'assemblea lo ritenga opportuno.

Ogni socio ha diritto di esprimere un solo voto e può rappresentare una sola delega in sostituzione di un socio non amministratore.

Le discussioni e le deliberazioni dell'assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto dal segretario o da un componente dell'assemblea appositamente nominato. Il verbale viene sottoscritto dal Presidente e dall'estensore ed è trascritto su apposito registro, conservato a cura del Segretario nella sede dell'associazione.

Ogni socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute e chiederne una copia.

Spetta alla competenza dell'assemblea straordinaria la delibera delle seguenti questioni:

  • approvazione di eventuali modifiche dello Statuto con la presenza di 2/3 dei soci e con decisione deliberata maggioranza dei presenti;

  • scioglimento dell'associazione e devoluzione del patrimonio residuo, col voto favorevole di 3/4 dei soci.

Hanno diritto di partecipare alle assemblee, di votare e di essere eletti, tutti i soci iscritti, purché in regola con il pagamento della quota.

Art. 9 – il Consiglio Direttivo

L’associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo eletto dall’Assemblea e composto da un minimo di tre (3) ad un massimo di sette (7) membri. La durata del consiglio direttivo è di 3 anni. Ogni socio può essere eletto Consigliere, ma deve essere socio dell’Associazione da almeno un anno.

Il Consiglio Direttivo si riunisce di norma almeno una volta ogni tre mesi.

La convocazione del Consiglio Direttivo è decisa dal Presidente o richiesta e automaticamente convocata da un terzo dei membri del Consiglio Direttivo stesso.

Le riunioni del Consiglio Direttivo sono legalmente costituite quando è presente la maggioranza dei suoi componenti.

Le delibere devono essere assunte con il voto della maggioranza assoluta dei presenti.

Le votazioni sono palesi. La parità dei voti comporta la reiezione della proposta.

Delle deliberazioni viene redatto verbale a cura del Segretario, che lo firma insieme al Presidente. Tale verbale è conservato agli atti ed è a disposizione dei Soci che richiedano di consultarlo.

Il Consiglio Direttivo:

  • compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;

  • esegue le delibere dell’Assemblea;

  • stipula tutti gli atti ed i contratti inerenti le attività sociali;

  • decide le modalità di partecipazione dell’associazione alle attività organizzate da altre Associazioni ed Enti, e viceversa, se compatibili coni principi ispiratori del presente Statuto;

  • formula i programmi di attività sociale sulla base delle linee approvate dall’Assemblea;

  • redige e presenta all’Assemblea il rapporto annuale sulle attività dell’associazione;

  • redige e presenta all’assemblea il rendiconto economico e finanziario consuntivo ed il bilancio preventivo;

  • ammette i nuovi soci;

  • esclude i soci salva successiva ratifica dell’assemblea.

I Consiglieri sono tenuti a partecipare attivamente a tutte le riunioni, sia ordinarie che straordinarie. Il Consigliere, che ingiustificatamente non si presenta a sei riunioni consecutive, decade. Decade comunque il Consigliere dopo sei mesi di assenze dai lavori del Consiglio.

Il Consigliere decaduto o dimissionario è sostituito a discrezione del Consiglio.

La quota massima di sostituzioni è fissata in un terzo dei componenti originari; dopo tale soglia il Consiglio Direttivo decade.

Il Consiglio Direttivo può dimettersi quando ciò sia deliberato dai 2/3 dei Consiglieri.

Il Consiglio decaduto o dimissionario è tenuto a convocare l’assemblea indicendo nuove elezioni entro quindici giorni.

Nell’ambito del Consiglio Direttivo sono previste almeno le seguenti figure:

  • il Presidente (eletto direttamente dall’Assemblea Generale),

  • il Vice Presidente (eletto nell’ambito del Consiglio Direttivo stesso),

  • il Segretario (eletto nell’ambito del Consiglio Direttivo stesso).

Art. 10 – Il Presidente

Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione, provvede alla convocazione dell’assemblea dei soci e del Consiglio Direttivo e li presiede. E’ eletto dal Consiglio Direttivo. Ogni Socio Consigliere può essere eletto Presidente.

Il suo mandato è legato a quello del Consiglio Direttivo.

Art. 11 – Il Vice Presidente

Il Vice Presidente coadiuva il Presidente e lo sostituisce in caso di assenza o di legittimo impedimento.

Art. 12 – Il Segretario

Il Segretario redige i verbali delle riunioni, conserva i libri sociali e contabili, provvede alle spese da pagarsi su mandato del Consiglio Direttivo, provvede alla riscossione delle quote sociali, dà esecuzione alle deliberazioni del Consiglio Direttivo, compie le mansioni delegate dal Presidente.

Art. 13 – I mezzi finanziari

L’associazione trae le risorse economiche per il proprio funzionamento e per lo svolgimento delle attività da:

  • quote e contributi degli associati, nella misura decisa annualmente dal Consiglio Direttivo e ratificata dall’Assemblea;

  • eredità, donazioni e legati;

  • contributi dello Stato, delle Regioni, di Enti locali, di Enti o di istituzioni pubbliche, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;

  • contributi dell’Unione Europea e di organismi internazionali;

  • entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;

  • proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale , artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;

  • erogazioni liberali degli associati e dei terzi;

  • entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;

  • altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale.

L’Associazione è tenuta per almeno tre anni alla conservazione della documentazione, con l’indicazione dei soggetti eroganti, relativa alle risorse economiche derivanti da eredità, donazioni e legati, contributi dello Stato, delle Regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubbliche , anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari, contributi dell’Unione Europea e di organismi internazionali, entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati, nonché, per le erogazioni liberali degli associati e dei terzi della documentazione relativa alle erogazioni liberali se finalizzate alle detrazioni di imposta e alle deduzioni dal reddito imponibile.

Art. 14 – Rendiconto economico finanziario

L’esercizio sociale va dal 01 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Il rendiconto finanziario viene predisposto dal consiglio direttivo,viene depositato presso la sede dell’associazione almeno 20 giorni prima dell’assemblea e può essere consultato da ogni associato.

L’assemblea di approvazione del rendiconto economico finanziario consuntivo deve tenersi entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale, salvi casi eccezionali in ricorrenza dei quali può essere deliberato entro e non oltre sei mesi.

E’ fatto obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali statutariamente previste.

E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale, durante la vita dell’Associazione, (salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposti dalla legge)

Art. 15 - Scioglimento

Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati convocati in Assemblea Straordinaria.

Ove non sia possibile raggiungere tale maggioranza nel corso di tre successive convocazioni assembleari, ricorrenti a distanza di almeno venti giorni, di cui l’ultima adeguatamente pubblicizzata a mezzo stampa, lo scioglimento potrà comunque essere deliberato.

L’Assemblea che delibera lo scioglimento dell’Associazione nomina uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa.

La devoluzione del patrimonio sarà effettuata con finalità di pubblica utilità a favore di associazioni di promozione sociale di finalità similari sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della Legge 23/12/1996, n. 662.

Art. 16 – Disposizioni finali e transitorie

Per quanto non previsto dallo Statuto e dal Regolamento interno, decide l’Assemblea a norma del Codice Civili e delle leggi vigenti.

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